lunedì 17 novembre 2008

L'armonia nascosta di Amedeo Modigliani






Di Amedeo Modigliani restano i suoi famosi ritratti, i nudi e i disegni eseguiti con tale apparente facilità, naturalezza ed eleganza da lasciare sconcertati, il suo stile è inequivocabile, i suoi volti allungati, distorti eppure perfetti sono una invariante della sua pittura Egli amava dire che il paesaggio non esiste, esiste la persona , l’individuo. Pittore romantico e individualista noncurante della moda pittorica dell’epoca. Modigliani non ostenta teorie, non esprime una poetica, ma lascia che a parlare sia la sua opera densa di espressione e di eleganza La sua vita sregolata e autodistruttiva è tutta tesa all’affermazione nell’arte ma questa arriverà troppo tardi, dopo la sua tragica morte. Il dipinto qui riportato è una ritratto della sua ultima compagna Jeanne Hébuterne : qui si manifesta tutta la potenza espressiva del pittore , i tratti distorti ma sensuali e malinconici descrivono la sua giovane compagna in un’espressione di struggente malinconia ed eleganza senza tempo. Altrettanto famosi sono i suoi disegni eseguiti con estrema rapidità e senza quasi staccare la matita dal foglio: Modigliani disegna di getto e non opera correzioni e il risultato è di rara eleganza formale



Ho provato ad esaminare al computer con l’aiuto della geometria e delle misurazioni questo disegno ed ecco il risultato: Nel disegno in esame possiamo tracciare delle ellissi che ne descrivono completamente la sagoma : il dato stupefacente è il rapporto matematico che intercorre fra le 4 ellissi ( n.b. l’ellissi “c” è ripetuta quattro volte a descrivere le curve degli arti ) infatti, l’ellisse “b” è pari a ¾ dell’ellisse “a” L’ellisse “c” è pari a 2/4 dell’ellisse “a” ed infine l’ellisse “d” è pari a ¼ dell’ellisse “a” e, cosa di maggior rilievo, il diametro minore A-B dell’ellisse “a” ( e di tutte le altre tre ellissi) è la sezione aurea del diametro maggiore C-D Ecco che alla base dell’eleganza e dell’armonia di questo disegno appare tangibile il rapporto aureo: un rapporto ricorrente in natura e sfruttato nell’ arte classica e rinascimentale e segnatamente nell’architettura per dimensionare colonne, capitelli, trabeazioni, facciate di edifici. Non credo che Amedeo Modigliani nella sua velocità di disegno aveva coscienza di queste proporzioni ma semplicemente applicava la sua armonia interna , ascoltava la sua natura che forse solo apparentemente era tanto contraddittoria e problematica.

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